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Barbieri, Giuseppe

1724 - 1769 ago. 29

Nato nel 1724 dal conte Ottavio e dalla nobile Laura Grassi, fratello di Carlo Barbieri, fu un filippino. Dopo essere appartenuto per anni alla Congregazione dell'Oratorio di Roma, per cause di salute si trasferì in quella di Vicenza (28 maggio 1760), dove morì a soli 45 anni il 29 agosto 1769.

Barbieri, Carlo

1717 lug. 28 - 1793 lug. 01

Carlo Barbieri, filippino, nacque a Vicenza dal conte Ottavio e da Laura Grassi il 28 luglio 1717. Si fece sacerdote secolare dedicandosi a Sarcedo alla gestione del patrimonio familiare, poi vestì l'abito filippino nel 1743. Visse 8 anni nell'Oratorio di Roma, dove si guadagnò la stima e la benevolenza del pontefice Benedetto XIV. Ritornato nella città natale, nel 1753 , fu eletto Preposito della sua Congregazione mantenendo tale carica fino alla morte.
Barbieri fu per la Congregazione dell'Oratorio di Vicenza il personaggio di maggior spicco e farà sì che nella seconda metà del XVIII secolo la Congregazione assuma un ruolo nella dinamica religiosa vicentina.
Fu poeta, letterato e musicista, ma anche oratore potente ed efficacissimo. Il cardinale Priuli, vescovo di Vicenza, lo volle presidente di una eletta Accademia di predicatori.
Morì l'1 luglio 1793.
Fu autore di molte opere sia in versi che in prosa. Tra i suoi testi più importanti si ricordano il canzoniere "L'Amor di Dio. Rime dedicate alla gran madre di dio e del bell'Amore Maria..." del 1763, e "Il mondo. Sermoni" pubblicato a Venezia nel 1793 e

Epistolario Barbieri

1741 - 1822 unità archivistiche 73