Archivi di enti

Archivio La Piccionaia

L'archivio documenta l'attività della compagnia dal 1975, anno in cui è stata fondata (con il nome di La Piccionaia - I Carrara) da Tommaso detto "Masi" Carrara e Argia Laurini con i figli Titino, Armando e Annalisa Carrara, e del Teatro Astra dal 1987, anno in cui La Piccionaia ha assunto la gestione dello spazio teatrale cittadino in convenzione con l'Amministrazione Comunale. Una storia in continua evoluzione, quella della compagnia, iniziata con la rivisitazione dell'antica tradizione familiare, con spettacoli andati in tournée in tutto il mondo, da Londra a Tokyo. Negli anni ‘80 nuovi artisti entrano a far parte de La Piccionaia, come Carlo Presotto, Ketti Grunchi e Paola Rossi, e negli stessi anni la compagnia viene riconosciuta dal MIBAC come Centro di Teatro per l'infanzia e la gioventù, prima, e come Teatro Stabile di Innovazione per l'infanzia e la gioventù, poi. La struttura si articola in termini aziendali, si apre allo sviluppo di nuovi linguaggi per i giovani e progetta le prime rassegne di ospitalità "Famiglie a Teatro" e "Teatro Scuola", con cui costruisce uno spazio su misura per l'infanzia. Nel 1987 la produzione trova la sua sede stabile nel Teatro Astra, che diventa anche il fulcro di una progettualità serale che, con le rassegne "Piccole trasgressioni" e "Astrazioni", si apre artisticamente al contemporaneo e all'innovazione. Spazio ai diversi linguaggi performativi e nuove forme di fruizione caratterizzano sempre più la programmazione, passando - sotto la direzione di Nina Zanotelli, in carica dal 2006 - per "Fragole fuori stagione", "Gusti astrali", "Niente storie", "Fatti di vita", "Siamo umani", "Terrestri": rassegne con cui La Piccionaia ha scelto di indagare tematiche sociali, civili e generazionali, con particolare attenzione alle istanze del mondo giovanile. Parallelamente, la compagnia si apre a numerose collaborazioni, trasformandosi in una rete di professionisti aggregati intorno ad un progetto di costruzione e diffusione della cultura teatrale e ad una comune idea di teatro come strumento per indagare il tempo presente e per la crescita e la valorizzazione della persona. Sono di questi anni i numerosi riconoscimenti ricevuti dalla compagnia per le sue produzioni nell'ambito del Teatro Ragazzi: il Premio al Miglior progetto di ricerca al Festival Stregagatto 2004 per "Il gioco del palazzo" e, nello stesso anno, il Premio speciale Teatro in TV di RaiSat Ragazzi per "Il sogno del piccolo A", il 1° premio "Piccoli palchi" nel 2007-2008 per "Favole al (video)telefono" e nel 2010-2011 per "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", il 2° Premio al Festival internazionale Città di Aosta per "Il gigante soffiasogni", fino al recentissimo Premio Melarancia d'Oro 2018 a Ketti Grunchi. Passato il testimone della presidenza da Pierluigi Cecchin (in carica dal 1995) a Carlo Presotto, nel 2015 La Piccionaia diventa una Cooperativa Sociale di tipo A, con lo scopo statutario di sostenere l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale, con particolare attenzione alle nuove generazioni, attraverso i linguaggi del teatro e delle arti performative e la realizzazione di spettacoli, laboratori e progetti culturali. Nello stesso anno la compagnia viene riconosciuta dal MIBAC come Centro di Produzione Teatrale. L'archivio comprende documenti sia di produzione che di programmazione ed è composto da materiali di comunicazione come locandine, manifesti e cartoline, rassegna stampa, schede artistiche degli spettacoli, materiali relativi alle tournée in Italia e all'estero, e ancora diapositive, fotografie, vhs, dvd, bozzetti, copioni e illustrazioni. L'organizzazione dell'archivio è quello stabilito dal soggetto produttore: le carte sono pervenute in biblioteca per la quasi totalità all'interno dei contenitori originali utilizzati per la conservazione. Ove la raccolta organizzata della documentazione non era stata prevista, si è provveduto all'utilizzo di materiale idoneo alla conservazione. Il materiale pubblicitario (perlopiù depliant) erroneamente inserito all'interno di una busta ma riferito ad altro spettacolo, è stato spostato all'interno della busta corretta. Gli album fotografici sono pervenuti sciolti. Si è provveduto a raccoglierli in apposito contenitore (unità archivistica 107). I tre album con una raccolta di articoli di stampa allegati a una specifica parte di materiale fotografico, sono stati prelevati e spostati nella sezione "Rassegna stampa". I copioni reperiti nelle varie buste sono stati riuniti tutti all'interno dell'u.a.114 (Copioni).

Archivio La Piccionaia

1950 - 2015 unità archivistiche 157