Archivi di persona

Carte Lodovico Pasini

Le carte Pasini sono la raccolta dei taccuini compilati nei primi anni di studi (1819-1832) dal giovane Lodovico Pasini. Lodovico Pasini (Schio 1804 - 1870) fu uno scienziato geologo e dal 1839 membro con ufficio di segretario dell'Istituo Veneto, sin dalla sua fondazione. Fu fervente patriota e per questo venne allontanato dall'Isituto, per poi essere riammesso nel 1866 rivestendone la carica di Presidente. Le sue collezioni di rocce e fossili sono state depositate al Museo di storia naturale di Torino. La parte di rocce e fossili del vicentino fu donata dal nipote Eleonoro (n. 1836, figlio del fratello Valentino) alla Città di Vicenza e costituisce parte delle raccolte del Museo civico Naturalistico ed Archeologico. Questi documenti sono pervenuti in Bertoliana nel 2016, insieme ai documenti e le buste dell'Archivio della famiglia Gualdo. L'archivio Gualdo pervenne in completo disordine con un datato elenco di consistenza che faceva menzione di una serie di "taccuini di Ludovico Papini" (sic!). Al termine dell'inventariazione dell'archivio Gualdo nel 2020 il materiale è stato oggetto di un esame grafico che ha permesso l'identificazione certa dell'autore. Le carte Pasini sono quindi stati oggetto di riordino, estrapolandole dall'archivio Gualdo con il quale non hanno alcun vincolo storico, se non una medesima collocazione in deposito al Museo di Storia Naturale di Vicenza che ha contribuito alla commistione delle carte. In Bertoliana sono conservati altri documenti di Lodovico Pasini, in particolare lettere inviate ad altri studiosi e scienziati a lui contemporanei come Giuseppe Marzari Pencati, Paolo Lioy, Francesco Testa, Pietro Mugna.

13 taccuini e 4 u.a. di carte e fascicoli sciolti

Carte Lodovico Pasini

1819 - 1823 unità archivistiche 17