Archivio degli scrittori vicentini del Novecento

Carte Luigi Meneghello

Nel 1999 Luigi Meneghello consegna alla Biblioteca Bertoliana quattro pacchi sigillati contrassegnati con le lettere alfabetiche "a", "b", "c", "d" e una valigetta denominata "e", con la clausola di essere aperti soltanto in seguito alla sua autorizzazione. Nel 2002 Meneghello stesso preleva, con l'impegno di restituirli, i contenitori "d" (contenente "Lettere dei genitori con residui di documentazione familaire") ed "e" ("Corrispondenza coi (e dei ) famigliari, principialmente anni '30 e '40"), non più rientrati in Biblioteca. E' probabile che ci sia stato un ripensamento nella destinazione finale dei documenti, giunti presumibilmente a Pavia. A questo nucleo originario venne ad aggiungersi, nel 2015, la donazione di Giuseppe Meneghello, nipote di Gigi, che consegnò alla civica vicentina un fascicolo di corrispondenza tra Meneghello e la moglie Katia Bleier, risalente al periodo 1948-1954 (46 documenti). Questa parte d'archivio conservato in Bertoliana, costituisce una sezione di un più corposo fondo documentario che l'autore ha voluto organizzare e frammentare tra più soggetti conservatori. Il più cospicuo è conservato a Pavia (Centro di ricerca sulla tradizione di autori moderni e contemporanei) mentre nuclei minori si trovano a Reading in Inghilterra (i materiali, donati nel 1980, sono relativi alla genesi dei primi volumi), a Malo (conservati al Museo Casabianca, in parte donati da Meneghello e dagli eredi, in parte collezionati da Giobatta Meneguzzo) e, appunto, Vicenza. La biblioteca di Meneghello, per lascito testamentario, è stata affidata a Francesca Caputo. Attualmente il fondo delle Carte Luigi Meneghello conservato in Bertoliana si compone dei pacchi "a", "b" e "c" - aperti l'11 novembre 2016 in seguito all'autorizzazione concessa, a nome degli eredi, da Giuseppe Meneghello - e della donazione di quest'ultimo, che costituisce una sezione del presente inventario. In totale il fondo consta di 51 unità archivistiche e di 4.074 lettere, che abbracciano un arco cronologico compreso tra il 1948 e il 1999. Ciascuno dei pacchi consegnati nel 1999 da Meneghello recava un'intitolazione e un'organizzazione già predisposte dal produttore stesso: _"Corrispondenza relativa alle pubblicazioni"; _ "Lettere di amici"; _ "Lettere varie divise per anni". Questa organizzazione è rimasta inalterata e nel presente inventario il materiale contenuto in ogni singolo pacco costituisce una serie archivistica. L'ordine dei fascicoli delle singole serie, recanti anch'essi un'intitolazione originaria, è stato mantenuto inalterato. L'intervento archivistico ha previsto una riorganizzazione e numerazione dei documenti all'interno dei fascicoli secondo un ordinamento cronologico inverso; infatti, nonostante il prevalente disordine in cui sono state trovate le lettere, nei rari casi di osservata consequenzialità cronologica l'ordinamento prescelto dal soggetto produttore è stato quello inverso. Piuttosto frequenti sono le copie o bozze di lettere scritte dallo stesso Meneghello (circa 200) che consentono di avere una visione più completa dello sviluppo della corrispondenza. Esse si riscontrano soprattutto nei fascicoli contenenti scambi epistolari con case editrici, testate giornalistiche e società culturali. L'inventario è corredato da un Indice dei corrispondenti al fine di agevolare le ricerche degli studiosi. L'individuazione e l'indicizzazione dei mittenti ha un duplice scopo: facilitare e rendere più celere il reperimento di tutte le lettere scritte da una medesima persona, distribuite in più fascicoli del fondo, e fornire una panoramica generale dei quasi 700 corrispondenti di Meneghello. Le informazioni fornite per ciascun corrispondente sono le seguenti: - cognome e nome (oppure denominazione uniforme nel caso di un ente); - luogo (o luoghi) prevalente da cui le lettere sono state inviate, omettendo eventuali datazioni topiche coincidenti con momentanei luoghi di vacanza, in quanto scarsamente rappresentative; - arco cronologico coperto dalla corrispondenza; - unità archivistiche nelle quali le lettere di ciascun mittente sono state reperite, specificando tra parentesi i numeri delle singole lettere; - informazioni sul mittente, quali ad esempio la professione, l'istituto o l'ente a cui il nominativo risulta collegato, un eventuale grado di parentela significativo; - note, nella cui sezione sono stati indicati per lo più i destinatari diversi da Meneghello e i sottoscrittori più frequenti nel caso di lettere inviate a nome di un ente/istituto (es. case editrici, testate giornalistiche, associazioni ecc.). Una piccola parte della documentazione analizzata non è stata inserita nell'indice redatto, poiché considerata poco rilevante per gli scopi dell'indice stesso: non sono infatti stati segnalati biglietti d'auguri, telegrammi, cartoline (a meno che non facessero chiaramente le veci di una lettera), telegrafiche richieste di partecipazione a conferenze/incontri con l'autore e conseguenti ringraziamenti per l'avvenuta partecipazione. E' stata inoltre esclusa dalla rubrica l'analisi del fascicolo 15 ("Party [Addio agli amici di Reading] 27th june '80"), poiché il contenuto delle lettere è costituito dalla conferma oppure dal diniego nei confronti dell'invito alla festa di pensionamento di Meneghello: data l'uniformità del fascicolo e dal momento che esso comprende l'elenco degli invitati con l'indicazione della presenza o meno a fianco di ciascun nome, il suo esame ai fini del presente lavoro è stato considerato trascurabile. I casi di sottoscrizione omonima (vedi ad es. "Anne") sono stati oggetto di confronti analitici, sia a livello di grafia che a livello di contenuto delle lettere, così da poter stabilire se uno stesso nome corrispondesse o meno ad un medesimo corrispondente. Da tenere presente infine che le lettere dei mittenti non identificati, a causa soprattutto di firme poco leggibili, sono state digitalizzate. Sono state inoltre digitalizzate lettere di corripondenti piuttosto frequenti dei quali non sono stati individuati il cognome né, di conseguenza, la precisa identità. Una parte delle lettere del fascicolo 6 ("Lettere famiglia") risulta oggi esclusa dalla consultazione per la presenza di dati sensibili. Da un punto di vista conservativo, sono stati rimossi graffette e punti di cucitrice usati per accorpare più documenti legati tra loro da vincolo archivistico (lettera di un certo mittente e relativa risposta, lettere di uno stesso mittente, lettere inerenti una medesima questione), ora mantenuti contigui da apposite camicie, anche se tale scelta ha comportato in alcuni casi il mancato rispetto dell'ordine cronologico.

Carte Luigi Meneghello

1948 - 1999 unità archivistiche 51